SANITÁ

Rafforzamento dell’area materno-infantile a Latina: un importante segnale da parte della Regione

 

L’ampliamento e il miglioramento dei servizi assistenziali presso il reparto materno-infantile dell’ospedale santa Maria Goretti sono la dimostrazione di come la Regione Lazio ritenga strategico il presidio ospedaliero del capoluogo sia sul piano provinciale, sia sia su quello regionale.

L’elevazione degli standard qualitativi, i nuovi spazi, gli ambulatori specialistici e l’incremento del personale  rappresentano un importante investimento per la salute dei neonati, dei piccoli pazienti, delle mamme e delle famiglie che possono accedere a prestazioni altamente specializzate senza recarsi nella Capitale.

La Regione sta lavorando per consentire, con l’apporto di professionalità adeguate, il parto indolore; l’assistenza pediatrica conta su sette ambulatori di recentissima attivazione, così come l’emergenza-urgenza, che presto si avvarrà di spazi adeguati nel Pronto soccorso, rappresenta un traguardo  che verrà presto completato grazie all’assistenza semintensiva per la stabilizzazione dei casi più delicati senza bisogno del trasporto in altre strutture.

Sempre più vicina  - spiega il consigliere - l’attivazione l’assistenza neonatale intensiva, mentre è già possibile il trattamento delle più comuni patologie respiratorie neonatali attraverso la terapia semintensiva; in corso, poi, i lavori per la realizzazione di dodici posti letto aggiuntivi di patologia neonatale. Per garantire un percorso nascita improntato sull'umanizzazione del parto, sono operativi percorsi di diagnosi prenatale e di assistenza alla gravidanza a basso ed alto rischio. Questi aspetti  ben trattati oggi dall’assessore D’Amato e dal direttore Casati saranno costantemente monitorati affinchè l’offerta territoriale mantenga standard adeguati alle necessità di uno dei più importanti servizi dell’ospedale pontino.

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Rafforzamento dell’area materno-infantile a Latina:

un importante segnale da parte della Regione

 

L’ampliamento e il miglioramento dei servizi assistenziali presso il reparto materno-infantile dell’ospedale santa Maria Goretti sono la dimostrazione di come la Regione Lazio ritenga strategico il presidio ospedaliero del capoluogo sia sul piano provinciale, sia sia su quello regionale.

L’elevazione degli standard qualitativi, i nuovi spazi, gli ambulatori specialistici e l’incremento del personale  rappresentano un importante investimento per la salute dei neonati, dei piccoli pazienti, delle mamme e delle famiglie che possono accedere a prestazioni altamente specializzate senza recarsi nella Capitale.

La Regione sta lavorando per consentire, con l’apporto di professionalità adeguate, il parto indolore; l’assistenza pediatrica conta su sette ambulatori di recentissima attivazione, così come l’emergenza-urgenza, che presto si avvarrà di spazi adeguati nel Pronto soccorso, rappresenta un traguardo  che verrà presto completato grazie all’assistenza semintensiva per la stabilizzazione dei casi più delicati senza bisogno del trasporto in altre strutture.

Sempre più vicina  - spiega il consigliere - l’attivazione l’assistenza neonatale intensiva, mentre è già possibile il trattamento delle più comuni patologie respiratorie neonatali attraverso la terapia semintensiva; in corso, poi, i lavori per la realizzazione di dodici posti letto aggiuntivi di patologia neonatale. Per garantire un percorso nascita improntato sull'umanizzazione del parto, sono operativi percorsi di diagnosi prenatale e di assistenza alla gravidanza a basso ed alto rischio. Questi aspetti  ben trattati oggi dall’assessore D’Amato e dal direttore Casati saranno costantemente monitorati affinchè l’offerta territoriale mantenga standard adeguati alle necessità di uno dei più importanti servizi dell’ospedale pontino.